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Cina con Pingyao
9 - 19 aprile
Un viaggio in Cina è un cammino attraverso millenni di tradizione e la costante ricerca di armonia tra l'uomo, la natura e il cosmo. In questo ricco panorama culturale risalta la figura di Padre Matteo Ricci, gesuita che nel XVI secolo scelse la via del dialogo e del profondo rispetto per la sapienza confuciana. Fandosi ponte tra la scienza occidentale e il pensiero orientale, Ricci ha dimostrato come l'incontro tra mondi diversi possa trasformarsi in una preziosa eredità di stima reciproca e arricchimento spirituale.
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giorno per giorno

Partenza alle ore 20:30 con volo di linea AIR CHINA per Pechino. Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo alle ore 12:45 all’aeroporto di Pechino, successivamente trasferimento in albergo (le camere saranno disponibile dopo le ore 14:00). Nel pomeriggio visita alla Tomba di Matteo Ricci. Gesuita marchigiano giunto in Cina nel XVI secolo, Matteo Ricci fu un pioniere del dialogo interculturale: integrandosi profondamente nella cultura confuciana con rispetto e rigore scientifico, guadagnò la stima della corte imperiale Ming. Fu il primo occidentale a cui l'Imperatore concesse una sepoltura d'onore in terra cinese, rendendo questo luogo un simbolo eterno di incontro e stima reciproca tra Oriente e Occidente. Rientro in albergo. Cena a set menù occidentale o a buffet in albergo. Pernottamento.
Prima colazione in albergo. Nella mattinata visita guidata della città di Pechino, cominciando dalla celebre Città Proibita, che con le sue 9,999 sale si estende su un’area di circa 7 kmq, è il massimo esempio di architettura classica cinese. La Città si trova nel cuore di Pechino, difesa da un lungo fossato e da un muro alto circa 10 metri, ai cui quattro punti cardinali s’elevano 4 torri di guardia. La Città imperiale è divisa in due sezioni e come il Tempio del Cielo, era simbolicamente concepita come un ambiente cosmico. Gli edifici principali simboleggiano il Cielo e la Terra, quelli laterali le stelle. Ma l’importanza dei palazzi può essere riconosciuta anche dalle decorazioni smaltate dei tetti (dal numero delle statuine e dal tipo dei draghi posti all’estremità del colmo orizzontale). Va inoltre ricordato che per edificare questa città vennero coscritti un milione di lavoratori e che il legno degli edifici (furono utilizzati 234.000 metri cubi di legname), provenienti dalle province del sudovest, poteva impiegare anche anni prima di arrivare nei cantieri della capitale. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita della Sala della preghiera per il buon raccolto presso il Tempio del Cielo, in origine un enorme parco per i solenni riti religiosi e divinatori eseguiti dal Figlio del Cielo dal 1420. Un raffinato complesso quattrocentesco immerso in uno splendido parco di pini e cipressi secolari. Il tempio è la trasposizione in termini spaziali e architettonici della concezione cosmologica cinese (ma insieme anche politica) dalla quale l’imperatore traeva la sua legittimità, il così detto “Mandato del Cielo”. Il comprensorio presenta una serie di mura circolari (la forma del Cielo), racchiuse in altre mura quadrate (la forma della Terra). Secondo la simbologia dell’epoca, la Terra era più vasta del Cielo, per cui le mura circolari (con tegole di colore azzurro) erano comprese nel perimetro delle mura quadrate, con tegole verdi, il colore, appunto, della terra. Proseguimento della Piazza Tian’anmen situata nel cuore di Pechino. È una delle piazze più grandi al mondo e un'icona della Cina. Conosciuta anche come Piazza della Porta della Pace Celeste, è un luogo di grande importanza storica e culturale. Cena a set menù cinese presso un ristorante locale. Rientro in albergo e pernottamento.
Prima colazione in albergo. Nella mattinata partenza per la visita della Grande Muraglia (Mutianyu – funivia inclusa). La Grande Muraglia risale a circa 2000 anni or sono, il completamento dell’opera è dovuto al primo imperatore Qin Shi Huang-ti; dopo l’unificazione della Cina, intorno al 220 a.C. La costruzione era di argilla e terra battuta e correva lungo la strada di circonvallazione, in corrispondenza con il confine settentrionale dell’impero. Consolidata e allungata nei tempi delle dinastie Han e Tang, venne realizzata in mattoni e pietra durante la dinastia Ming. È il simbolo del paese, e per molti anni ha rappresentato anche la metafora “in pietra” della sua “chiusura” e della sua “autarchia”. Pranzo semplice in corso d’escursione.
Nel pomeriggio trasferimento in periferia nord-ovest di Pechino per la visita del Palazzo d’Estate, affacciato sul lago Kunming e residenza estiva degli imperatori delle ultime due dinastie. Il Yihe Yuan (Giardino della Pacifica Facile Vita) si trova nella parte nord occidentale di Pechino. La realizzazione di quest’immenso comprensorio adibito a residenza imperiale, ebbe inizio circa 800 anni fa, sotto la dinastia Yuan; ampliato successivamente, il Parco trovò compimento nel settecento, durante il regno di Qian Long, della dinastia Qing. Impossibile ricordare, qui, anche sommariamente le molte opere d’arte ospitate nel Parco, ricordiamo solo: la celebre nave di marmo, costruita dall’imperatrice Ci Xi; il Tempio dell’Oceano di Saggezza; la torre della Fragranza buddhista e lo straordinario lungo corridoio, un passaggio coperto di 700 metri, i cui soffitti sono decorati con migliaia di pitture che raffigurano tutte le bellezze naturali e paesaggistiche della Cina. Cena a base di anatra laccata pechinese in ristorante locale. Pernottamento in albergo.
Prima colazione in albergo. In mattinata visita della Cattedrale dell'Immacolata Concezione (orario da riconfermare), la più antica chiesa cattolica romana della Cina. Fondata originariamente nel 1601 proprio da Matteo Ricci durante i suoi anni di missione alla corte Ming, la cattedrale è testimone di secoli di storia religiosa, sopravvissuta a terremoti, incendi e alla Rivolta dei Boxer del 1900. La struttura in stile barocco che vediamo oggi fu costruita nel 1904. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo trasferimento alla stazione ferroviaria e ferroviaria e partenza con treno veloce per Taiyuan (circa 3 ore). Arrivo a Taiyuan e trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena in ristorante locale e pernottamento.
Partenza in pullman per Pingyao (circa 110 km), lungo il tragitto visita della Residenza della Famiglia Qiao, un'antica residenza di mercanti. Costruita durante la dinastia Qing, è famosa per la sua architettura imponente e ben conservata, con cortili, sale e dettagli decorativi che mostrano la ricchezza e il potere di una delle famiglie più influenti dell'epoca. Proseguito il Tempio di Shuanglin, dove sarete colpiti dal gran numero di figure di argilla e sculture in legno di vari dei, dee e santi. Pranzo in ristornate locale. Dopo pranzo visita della Città Antica di Pingyao, una delle città meglio conservate della dinastia Ming e Qing: le mura antiche in mattoni grigi, i vicoli lastricati di pietra, le case tradizionali in legno e i templi antichi raccontano la storia di oltre 600 anni di prosperità economica. ll tour inizia dalle mura della città antica di Pingyao, da dove si può avere una visione panoramica della struttura della città. Poi vi sposterete alla Rishengchang Former Bank, la prima banca di cambio cinese. Quindi, passeggiate nella tradizionale via delle dinastie Ming e Qing, una strada acciottolata con antichi edifici su entrambi i lati. È come tornare indietro nell’animato bazar di un tempo. Si prosegue con l’Antico Ufficio del Governo, il più grande della Cina, con una superficie di 31.000 metri quadrati, ed è stato il posto di lavoro e la dimora di 149 magistrati delle dinastie Ming e Qing (1368-1911). In seguito il Tempio di Shuanglin, dove sarete colpiti dal gran numero di figure di argilla e sculture in legno di vari dei, dee e santi. Continuazione delle visite con una sosta al Tempio Chenghuang (dedicato al Dio della città), per apprezzare le meravigliose sculture in legno, i dipinti e le sculture dell'antico tempio. Cena in ristorante locale. Pernottamento.
Prima colazione in albergo. Completamento delle visite a Pingyao. Pranzo in ristorante locale.
In tempo utile trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Xi’an (durata tragitto 3h50m ca.). Dopo l’arrivo, trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena a buffet o occidentale in hotel. Pernottamento
Prima colazione in albergo. In mattina inizia il viaggio attraverso la campagna per la visita del maestoso Esercito dei Guerrieri di terracotta, il primo imperatore che governò l’intero Paese dal 221 al 210 a.C., uno dei colossi della storia dell’umanità di tutti i tempi. Ad un chilometro e mezzo dal tumulo di Qin Shi Huang-ti, ancora da portare alla luce, sorge il famoso Mausoleo nel quale si conserva la famosa armata dei guerrieri di Terracotta, circa 8000 statue – a grandezza naturale – di soldati, ufficiali, arcieri, fanti e cavalli. L’edificio principale consiste in un primo schieramento di circa un migliaio di guerrieri di terracotta (completamente restaurati), posto alcuni metri al di sotto del piano attuale del suolo e protetto da un grandioso lucernario, vasto quanto quello della stazione ferroviaria di Milano. Il lucernario ricopre l’intera area del “Pozzo n. 1” ma altre statue sono state trovate in pozzi minori. Originariamente ciascuna statua era accuratamente colorata ed invetriata all’atto della cottura. L’Esercito di Terracotta era posto a difesa del lato orientale della tomba imperiale, da altri lati protetta da un anfiteatro di monti che costituiva uno sbarramento naturale ad ogni possibile attacco di “tombaroli” ed “ombre”. Pranzo in ristorante locale. Si prosegue con la Grande Moschea, situata nella città vecchia di Xi’an, l‘unica moschea in stile giardino cinese nel mondo. La “Grande Moschea” si trova nel suggestivo quadro ambientale dell’antico quartiere della minoranza etnica Hui, di religione musulmana. Il comprensorio venne costruito nel 742 e presenta caratteristiche tipicamente cinesi, che nulla hanno a che vedere con i tradizionali stili islamici, se si escludono la decorazione floreale e la completa assenza di statue e in genere di rappresentazioni umane e di animali. La grande Moschea può giudicarsi di speciale interesse, anche come testimonianza del processo di sinizzazione comune a tutti i credi e i culti, fra tutti quello buddhista, originariamente di estrazione non cinese. Passeggiata al bazar del quartiere musulmano, dove sorgono vari ristoranti degli spuntini tipici e bancarelle. Cena tipica a base di ravioli presso un ristorante locale. Pernottamento in albergo.
Nella mattinata visita della Grande Pagoda dell’Oca Selvaggia. È stata costruita per conservare preziosi testi buddhisti portati in Cina dall'India. All'interno della pagoda, gli affreschi e le sculture raffigurano scene religiose e culturali dell’epoca. La pagoda a più piani è una meraviglia architettonica. Venne costruita con strati di mattoni senza uso di cemento. Lo stile a fasce usato nell’architettura cinese tradizionale fu usato anche nella costruzione della pagoda. Pranzo in ristorante locale. In tempo utile trasferimento all’aeroporto e partenza in aereo per Shanghai (durata volo 2h30m ca.), che rappresenta il volto più moderno e cosmopolita della Cina. I suoi grattacieli futuristici si affacciano sul Bund, il celebre lungofiume dove edifici coloniali ricordano il passato internazionale della città. Elegante, dinamica e sempre in movimento, Shanghai è famosa per lo shopping, la cucina raffinata e l’atmosfera unica che unisce Oriente e Occidente. Arrivo, incontro con la guida parlante italiano e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere riservate. Cena a set menù occidentale o a buffet in albergo. Successivamente tour by night di Shanghai e il quartiere di Xintiandi. Rientro in albergo e pernottamento.
Prima colazione in albergo. Nella mattinata visita guidata di Shanghai, iniziando dalla città vecchia con il bazar, dove si trova al centro il Giardino del Mandarino Yu. Un classico giardino cinese che si colloca tra le attrazioni imperdibili del quartiere Huangpu di Shanghai. Risale alla dinastia Ming (1368-1644) ed era di proprietà di un funzionario governativo di nome Pan YunduanYu in cinese significa piacevole e soddisfacente, e questo giardino fu costruito appositamente per i genitori di Pan, affinché potessero godere di un periodo sereno e felice nella loro vecchiaia. Dopo il pranzo presso un ristorante locale passeggiata lungo il Bund, il viale che mostra la Shanghai dei primi anni ’30. Successivamente trasferimento alla cattedrale di Sant’Ignazio, nel quartiere di Xujiahui, punto di riferimento per la comunità cattolica della metropoli cinese (orario da riconfermare). Nel tardo pomeriggio sosta al quartiere di sosta al quartiere Tianzifang, un angolo della vecchia Shanghai coloniale che negli ultimi anni è stata rinnovato. Cena presso un ristorante locale.
Pernottamento in albergo.
In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza alle ore 08:55 con volo di linea AIR CHINA per Pechino. Arrivo alle ore 11:10 e proseguimento alle ore 13:10 per Roma. Pasti e pernottamento a bordo. L’arrivo è previsto per le ore 18:30.



Sede centrale
Palazzo del Vicariato Vecchio
Via della Pigna, 13/a - 00186 Roma
Dal lunedì al venerdì
dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 17:00
Ufficio di S. Pietro
Piazza Pio XII, 9 (Piazza San Pietro) - 00193 Roma
Dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 17:00
Domenica CHIUSO
